Girelle bicolore “gluten free”

La ricetta originale di questi biscotti prevedeva l’uso di una normale farina debole, tipo 00, ma in questo periodo in cui inizia a scarseggiare nei supermercati ho deciso di provare ad utilizzare la farina di riso, con risultati decisamente soddisfacenti…

Ingredienti per circa 25 girelle:

  • 50 g di zucchero a velo
  • 120 g di burro morbido
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo intero
  • 250 g di farina di riso
  • 20 g di cacao in polvere

Procedimento:

  • Impastare in planetaria con la frusta a foglia, lo zucchero, il burro ed il sale.
  • Aggiungere l’uovo e farlo amalgamare al composto, quindi aggiungere 230 g di farina di riso
  • Una volta ottenuto l’impasto, pesarlo [dovrebbe essere circa 430 g] e suddividerlo in due parti uguali [circa 215 g]
  • Aggiungere ad un impasto 20 gr di farina di riso, all’altro 20 gr di cacao in polvere
  • Stendere i due impasti tra due fogli di carta da forno, dando loro la stessa dimensione e spessore
  • Lasciar raffreddare entrambi in frigorifero, ed una volta che risulteranno freddi sovrapporli e arrotolarli in modo da formare un cilindro [conviene aiutarsi con la carta da forno ]
  • Lasciar raffreddare e tagliare in dischi dello spessore di circa 7-8 mm, è importante che siano tutti simili
  • Disporre i biscotti su una placca da forno, con carta da forno, e cuocere in forno statico preriscaldato a 165°C per circa 15 minuti
  • Far raffreddare i biscotti a temperatura ambiente e conservarli in una scatola di latta o in un contenitore ermetico

Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso…

Tranquilli miei cari lettori, “ilgustosenzacolpa” è e rimarrà un blog di cucina, ma stamattina al risveglio mi sono trovata a riflettere su questo periodo difficile che stiamo vivendo, e così eccomi qui a condividere con voi alcune miei considerazioni personali.

  • come la maggior parte di noi in questo periodo sono a casa ed anche mio marito. A differenza di tutti coloro che si lamentano di essere forzatamente a contatto con il coniuge io ne sono felice, perché è l’unica persona con cui sento di poter essere davvero me stessa e per questo mi ritengo molto fortunata. Tra l’altro abbiamo da poco festeggiato 10 anni insieme❤
  • lavoro in smartworking e mi piace… Sì, perché riesco ad essere più produttiva e tendenzialmente meno stressata, infatti anche al mia ipertensione arteriosa è svanita! Sarà che sono una persona ansiosa, maniaca del controllo, critica e soprattutto autocritica e forse in smartworking riesco a gestire meglio le cose😉
  • mi tengo in forma come sempre, perché ritengo fondamentale prendermi cura del mio corpo, visto che ne ho uno solo… minimo 6000 passi al giorni, stretching, pedana vibrante, yoga 2-3 volte a settimana🧘‍♀️
  • ho più tempo per sperimentare in cucina, e provare nuove ricette da scrivere qui sul blog… Ma credo ve ne siate accorti 😉
  • la casa è pulita e in ordine. Beh questa non è una novità in effetti, ma mi impegno a non trascurarla…
  • ho più tempo per leggere e riflettere
  • non vediamo gli amici ed i parenti come prima, ma per fortuna la tecnologia aiuta e ci si può sentire, videochiamare…
  • tra Netflix e Disney+ potremo andare avanti all’infinito tra serie TV, film e documentari
  • abbiamo finito di montare tutti i Lego che avevamo in casa
  • abbiamo pc, varie console e videogiochi, per giocare in single player o insieme
Come ha scritto ieri Federico postando questa foto su FB: una quasi quarantenne in quarantena🤣
  • ho ridotto notevolmente lo shopping online per quanto concerne abbigliamento, scarpe, trucchi…Secondo me a breve la mia banca mi chiamerà preoccupata per le ridotte uscite economiche😅
  • i miei capelli crescono sani e si godono un periodo senza tinta, ma non sanno cosa li aspetta…

Insomma, voto per questo periodo: 9… Non posso dare 10 solo perché fare la spesa online, che noi facevamo da anni, è diventata un’impresa!

Frodo: Vorrei che l’Anello non fosse mai venuto da me. Vorrei che non fosse accaduto nulla.

Gandalf: Vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi, ma non spetta a loro decidere; possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso. Ci sono altre forze che agiscono in questo mondo, Frodo, a parte la volontà del Male; Bilbo era destinato a trovare l’Anello. Nel qual caso anche tu eri destinato ad averlo; e questo è un pensiero incoraggiante!

Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, film 2011

Rosette

Ingredienti:

  • 500 g di farina, con almeno 12 g di proteine su 100g (w260 o w350)*
  • 250-300 ml di acqua
  • 1,5-2 cucchiai di Olio extravergine di oliva (EVO)
  • 150 g di lievito madre (rinfrescato la sera precedente)
  • 3 cucchiaini di sale fino

*ho fatto diversi tentativi e finora il risultato migliore l’ho ottenuto miscelando 250 g di W260 e 250 g di W350 (Farine Garofalo)

Procedimento:

  • Sciogliere parzialmente il lievito madre nell’acqua
  • Versare nella planetaria farina, sale e Olio EVO, e mescolare tutto (gancio impastatore) per circa 1 minuto. Aggiungere quindi il lievito sciolto in acqua ,ed impastare per 15 minuti per permettere lo sviluppo di una buona massa glutinica ed ottenere un impasto elastico. [Io solitamente con la mia Kenwood chef XL uso la velocità 3]
  • Trasferire l’impasto in una ciotola, incidere la superficie con un coltello e lasciar riposare sino a che non raddoppia il volume (circa 3-4 ore)
  • Disporre l’impasto su una spianatoia infarinata (io uso farina di semola) e lavorarlo a mano. Dividere in 4 panetti e, per ottenere la classica forma delle rosette, dopo aver creato delle palline potete utilizzare un’affettamela, vi basterà appoggiarlo sulla pallina e premere un pochino!
  • Lasciar lievitare nuovamente finché non raddoppia di volume (circa 3-4 ore)
  • Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 25 minuti circa. Sul fondo del forno solitamente metto una piccola pirofila contenente acqua, per evitare che il pane si secchi troppo.
Qui una rosetta prodotta seguendo la stessa procedura ma utilizzando farina integrale di frumento

Strudel di mele

Dolce tipico del Trentino Alto Adige a pasta arrotolata, qui nella sua versione più conosciuta… dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella!

Ingredienti:

IMPASTO:

  • 140 g di farina 00 setacciata
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 30 ml di acqua
  • 9 g di burro fuso [oppure di olio di semi]

RIPIENO:

  • 4 mele Golden o Renette*, tagliate a fettine sottili
  • 40 g di zucchero semolato
  • 50 g di pangrattato
  • 40 g di burro
  • 50 g di uvetta, lasciata a bagno per 10-15 minuti in 2 cucchiai di rum*
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • scorza di 1 limone

*non avendo il rum ho uilizzato grappa al miele diluita in acqua (in proporzione 1:1)

Procedimento:

IMPASTO:

  • Versare in una ciotola la farina setacciata, il sale, l’uovo e l’acqua ed impastare con le mani. Aggiungere il burro fuso e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • Lavorare l’impasto su un piano infarinato finché non risulterà elastico, quindi coprirlo con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per 1 ora

RIPIENO:

  • sciogliere in una padella il burro, a fuoco lento. Quando sfrigola versare il pangrattato e tostarlo per qualche minuto, avendo cura di mescolare affinchè non si bruci. Lasciar raffreddare.
  • In una ciotola versare le mele a fettine sottili, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e l’uvetta, scolata e strizzata
  • Stendere quindi l’impasto su un foglio di carta da forno infarinato, fino a formare un rettangolo di circa 30×40 cm [sarà molto sottile]
  • Spennellare la superficie con burro fuso, ad eccezione dei bordi, poi cospargere con il pangrattato tostato [assorbirà l’umidità rilasciata dalle mele in cottura]
  • Versare quindi il ripieno ed arrotolare lo strudel dalla parte più lunga, aiutandosi con la carta forno e facendo molta attenzione per non rompere la pasta.
  • Sigillare bene tutti i lati e la superficie con il burro fuso
  • Cuocere in in forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 35 minuti
  • Cospargere lo strudel con zucchero a velo e servire tiepido, tagliato a fette
  • Conservare in una tortiera per 1-2 giorni, altrimenti congelare

Patè di fagiolini, tonno e limone

Ho scoperto questa ricetta anni fa, a casa di amici, durante un pranzo di Natale. Si tratta di un piatto semplice che, accompagnato a pane o crostini, si presta benissimo come antipasto per una cena in famiglia o tra amici. Il limone conferisce una nota davvero particolare alla ricetta, una vera e propria esplosione di freschezza che vi stupirà!

Ingredienti:

  • ~450 g di fagiolini lessati*
  • ~100-110 g di tonno (all’olio, sgocciolato)
  • 100 ml di panna da cucina
  • 12 g di gelatina (colla di pesce) in fogli
  • scorza e succo di 1 limone
  • sale q.b
  • pepe q.b

*io solitamente uso i fagiolini surgelati, lessati e poi lasciati raffreddare oppure in alternativa i fagiolini fini già lessati in barattolo.

Procedimento:

  • Sciogliere i fogli di gelatina in acqua fredda, lasciandoli in ammollo per circa 10 minuti
  • Strizzare i fogli di gelatina ed unirli alla panna intiepidita, sale e pepe
  • Frullare fagiolini lessati, tonno, succo e scorza di limone
  • Aggiungere la panna, amalgamare bene e versare il composto in uno stampo oppure in stampini monoporzione, tipo quelli da muffin o cupcake, livellando bene. Se utilizzate uno stampo unico può essere utile rivestirlo con pellicola trasparente qualora vogliate poi sformarlo e disporlo su un piatto da portata senza troppe difficoltà.
  • Trasferire in frigorifero per circa 12 ore oppure, per velocizzare, potete utilizzare il cassetto 0°C del frigorifero per un paio d’ore.

Cookies al cioccolato e arancia

I cookies sono i classici biscotti americani, croccanti e burrosi, facilissimi da realizzare si possono personalizzare a piacimento. In questa mia versione oltre alle immancabili gocce di cioccolato ho aggiunto un po’ di scorza di arancia. Pur avendo ridotto le quantità di burro e zucchero rispetto alle ricette classiche, rimangono comunque dei dolci abbastanza calorici quindi tendo a fare cookies più piccoli (4-5 cm di diametro) di quelli che si trovano in commercio (9-10 cm).

Ingredienti per circa 30 cookies piccoli:

  • 75 g di zucchero (50 g di zucchero di canna + 25 g di Demerara dark)
  • 80 g di burro fuso
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio ad uso alimentare
  • 60 g di uova intere (corrispondono a 1 uovo grande)
  • 200 g di farina 00
  • 90 g di cioccolato fondente*
  • scorza di arancia oppure 1 cucchiaino di aroma di arancia

*io ho utilizzato delle barrette acquistate sul sito di Prozis, praticamente senza zucchero!

Procedimento:

  • sciogliere il burro in un pentolino o nel microonde
  • in una ciotola amalgamare con una leccapentole zucchero, burro, sale, scorza di arancia
  • sbattere l’uovo ed aggiungerlo al composto, amalgamando il tutto molto bene
  • aggiungere quindi farina, bicarbonato ed infine il cioccolato
  • stendere l’impasto sulla pellicola trasparente sino ad ottenere uno spessore di circa 1-1.5 cm
  • lasciar raffreddare in frigorifero per almeno 20-30minuti
  • dividere l’impasto e creare delle palline della stessa dimensione e disporle sulla carta da forno un po’ distanziate tra loro. In cottura tenderanno ad abbassarsi ed allargarsi, anche se avendo ridotto il burro nella ricetta, questo fenomeno risulta meno evidente.
  • cuocere in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 12 minuti
  • far raffreddare i biscotti a temperatura ambiente su di una graticola e conservarli in una scatola di latta o in un contenitore ermetico

Pizza con lievito madre

Dopo la focaccia con lievito madre ecco la pizza, altro caposaldo della cucina italiana ^_^

Ingredienti:

  • 250 g di Farina, io ho utilizzato la Garofalo W260
  • 150 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaio di Olio extravergine di oliva (EVO)
  • 75 g di lievito madre (rinfrescato la sera precedente)
  • 3 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di miele o zucchero
  • Per il condimento: passata di pomodoro e mozzarella [io ho usato mozzarella di bufala]

Procedimento:

  • Sciogliere il lievito madre ed il miele in acqua a temperatura ambiente
  • Versare quindi nella planetaria, con gancio impastatore, ed unire farina, olio EVO e sale. Impastare per 10-15 minuti, per incorporare aria
  • Trasferire il panetto in una ciotola, lasciarlo a temperatura ambiente per un’ora e poi in frigorifero per 24 ore. A basse temperature l’impasto non crescerà molto di volume, ma maturerà divenendo più digeribile
  • Dopo 24 ore, riportare l’impasto a temperatura ambiente per almeno un paio d’ore prima di stenderlo, in una pizza unica o suddiviso in due
  • lasciare ancora un’ora a temperatura ambiente, condire con la passata di pomodoro ed infornare in forno ventilato preriscaldato a 250°C per 10 minuti. In questa fase tenete la pizza nel ripiano centrale del forno.
  • aggiungere quindi la mozzarella, e cuocere per altri 10 minuti nel ripiano più alto del forno

Torta di mele

Dal sapore semplice e genuino, la torta di mele è un classico intramontabile, ottima per colazione o per merenda.

Ingredienti per una tortiera con diametro di 24 cm:

  • 100 g di burro morbido
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova
  • scorza e succo di 1 limone
  • 1 vasetto di yogurt bianco o alla vaniglia (125 ml)
  • 220 g di farina debole
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 4 mele*, tagliate a pezzi di circa 2×2 cm e spruzzate con succo di limone affinché non anneriscano

*io solitamente utilizzo le Mele Ambrosia, che profumate e croccanti.

Procedimento:

  • in planetaria, con la frusta a foglia, montare a crema il burro, lo zucchero e la scorza di limone
  • continuando a sbattere aggiungere le uova, una per volta, il sale, lo yogurt, la farina (poco per volta) ed infine il lievito
  • aggiungere le mele e miscelare il tutto delicatamente a mano
  • rovesciare l’impasto nella tortiera imburrata e infarinata
  • cuocere in forno statico, preriscaldato, a 180°C per 45 minuti
  • lasciar raffreddare nello stampo prima di trasferirla su un piatto o nella tortiera. A proposito, io ho preso tortiera, porta biscotti e porta pane della linea Living Nostalgia della Kitchen Craft 😉

Ed ecco la torta, pronta per essere gustata! La tazza che vedete potete trovarla su internet, ma per la tovaglietta dovrete andare in Scozia…si tratta di un graditissimo regalo ricevuto qualche mese fa ^_^

Seafood chowder…sapore d’Irlanda

Siamo stati anni fa in Irlanda e ci siamo innamorati di questa deliziosa zuppa di pesce, gustosa e vellutata, che viene servita calda accompagnata da crostini. Esistono molto versioni di questa zuppa, con diversi tipi di crostacei (gamberi), molluschi (cozze, vongole) e filetti di pesce (merluzzo, salmone). Si può fare con o senza panna, aggiungere zafferano per conferire un colore dorato o pancetta affumicata.

Vi riporterò quindi la mia ricetta, molto semplice, che potete personalizzare secondo il vostro gusto personale. Se volete fare un figurone accompagnatela con pane tostato, burro salato e salmone affumicato…e una buona birra irlandese ovviamente!

Ingredienti per 4 persone :

  • 50 g di cipolla e/o porro tritati
  • 200 g di carote e sedano tritati
  • 40 g di burro
  • 100 ml di vino bianco
  • 40 g di farina 00
  • 1 lt di brodo di pesce
  • 200 g di patate, tagliate a dadini
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (timo, alloro, maggiorana)
  • ~200 g di salmone, tagliato a dadini
  • ~200 g di merluzzo, tagliato a dadini
  • ~300 g di gamberi sgusciati e puliti
  • 200 ml di panna da cucina
  • 2 cucchiai di prezzemolo tagliato fresco

Procedimento:

  • Soffriggere nel burro a fuoco vivace cipolla/porro, carote, sedano
  • Sfumare con il vino bianco ed incorporare la farina
  • Dopo un paio di minuti, versare poco a poco il brodo di pesce caldo, mescolando fino ad ottenere una zuppa liscia, senza grumi
  • Aggiungere quindi patate ed erbe aromatiche e cuocere per 20-25 minuti a fuoco lento
  • Rimuovere il mazzetto di erbe aromatiche, aggiungere pesce e crostacei e cuocere per altri 5-10 minuti sempre a fuoco lento
  • A fuoco spento aggiungere la panna ed il prezzemolo, mescolare per un paio di minuti e servire ben caldo

Basta un po’meno zucchero…

e la glicemia va giù! Beh, non è così semplice, ma almeno proviamo a tenerla a bada…

Quando si ha a che fare con l’iperglicemia* occorre fare attenzione al consumo di carboidrati complessi e zuccheri semplici, ma non è necessario rinunciare completamente ai dolci. Le ricette che troverete in questo blog sono adattamenti di ricette trovate su libri di cucina o sul web, rielaborate per ridurre gli zuccheri semplici ma anche i grassi dato che, per prevenire l’insorgenza del diabete, è importante fare attività fisica ed evitare l’assunzione di cibi troppo grassi e calorici.

Dal punto di vista calorico zucchero bianco e zucchero di canna (in tutte le sue varie tipologie) sono identici, anche perché si tratta della stessa molecola…il saccarosio. Per un interessante approfondimento in merito leggete questo articolo di Dario Bressanini

Capirete quindi che l’unico modo per ridurre calorie ed introito di zuccheri semplici è ridurre la quantità di zucchero utilizzato, mentre il fatto di scegliere tra zucchero bianco o di canna ha un influenza principalmente sul sapore, dato che nello zucchero di canna ci sono percentuali di melassa che conferisce aroma e retrogusto oltre che colore. Altre alternative allo zucchero che utilizzo nelle mie ricette, solamente per una questione di gusto, sono il miele, lo sciroppo d’acero ed il Silan, detto anche miele o sciroppo di datteri.

Per dolcificare è possibile utilizzare la Stevia, io utilizzo quella cristallizzata perché quella in polvere lascia un retrogusto troppo forte, a mio giudizio. Poiché il potere dolcificante della Stevia è superiore a quello del saccarosio vi conviene cliccare qui per la tabella di conversione .

Infine, quando si tratta di scegliere il cioccolato per i miei dolci cerco sempre di acquistare cioccolato senza zuccheri aggiunti e mi trovo molto bene ad acquistare su Prozis, marchio portoghese che si occupa di nutrizione sportiva, alimentazione salutare e tanto altro…

*L’iperglicemia è un termine medico utilizzato per definire la presenza di elevati livelli di zucchero (glucosio) nel sangue rispetto ai valori normali, compresi tra i 70 e i 100 milligrammi/decilitro dopo 8 ore di digiuno.