Portare ad ebollizione l’acqua che servirà a cuocere il riso.
Nel frattempo porre sul fuoco un tegame con l’olio EVO, uno spicchio d’aglio e rosolare il tacchino a fiamma medio-alta per circa 5 minuti.
Aggiungere i peperoni arrostiti, tagliati a striscioline, quindi proseguire la cottura a fuoco lento, con coperchio, per altri 10 minuti circa.
Quando l’acqua bolle, salare e cuocere il riso basmati per il tempo indicato sulla confezione. Prima di cuocerlo, sciacquare il riso sotto l’acqua corrente, per allontanare l’amido.
Terminata la cottura, scolare il riso e versare nel tegame, per amalgamare il tutto. Rimuovere lo spicchio d’aglio e servire…
Tagliare a tocchetti la zucca, disporli su una leccarda ricoperta di carta da forno e cuocere in forno ventilato, preriscaldato, a 200°C per circa 20 minuti, sino a che non diventa morbida.
Lasciar raffreddare 5-10 minuti, quindi trasferire in un frullatore aggiungendo uova, Parmigiano grattugiato, panna, sale, pepe e noce moscata.
Frullare per qualche minuto sino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferire il composto in stampini monoporzione, come quelli da muffin o cupcake, riempiendoli quasi fino all’orlo.
Cuocere i flan in forno ventilato, preriscaldato, a 180°C per circa 40-45 minuti, facendo attenzione a non bruciarli.
Lasciar intiepidire prima di sformarli e servire accompagnati da formaggio fuso o cialde di parmigiano.
Come formaggio fuso io ho utilizzato del gorgonzola, circa 30 g, sciolto in microonde per circa 20-30 secondi alla massima potenza.
Chi segue questo blog lo sa già …mio suocero ha un piccolo orto e abbiamo la fortuna di avere ogni settimana una gran quantità di fiori di zucca ^_^ Dopo aver provato una pastella tradizionale, buona ma un po’ pesante per i miei gusti, ho deciso di provare con la tempura, frittura giapponese caratterizzata da una pastella leggera e croccante. Per la tempura sono fondamentali la temperatura dell’acqua, che dev’essere molto fredda, e la consistenza grumosa della pastella!
Ingredienti per 2 persone:
15-16 fiori di zucca
Per la pastella:
100 g di farina 00
100 g di farina di riso
300 g di acqua minerale frizzante fredda*
olio di semi di girasole q.b.
*io ho messo una bottiglietta da 500 ml nel freezer una mezz’oretta prima di preparare la pastella, tirandola fuori all’ultimo (ma fate attenzione a non farla ghiacciare)
Lavare delicatamente i fiori di zucca, eliminare gambo e pistillo e lasciarli asciugare su carta assorbente.
Versare l’olio di semi in un pentolino o in una padella dai bordi alti e portarlo ad una temperatura di 180°. L’ideale è monitorare la temperatura con un termometro da cucina, se ne trovano in commercio ad un costo assolutamente accessibilee possono essere molto utili.
Nel frattempo preparare la pastella, versando le due farine in una ciotola ed aggiungendo l’acqua frizzante fredda. A questo punto dovrete miscelare leggermente con una forchetta o con delle bacchette, senza renderla omogenea ma lasciandola piuttosto grumosa.
Intingere quindi i fiori di zucca nella pastella, lasciando scivolare l’eccesso, poi immergere nell’olio bollente e friggete per un paio di minuti. Io ho sempre monitorato la temperatura con il termometro, aggiungendo i fiori si abbassa, quindi dovete fare attenzione a mantenerla sempre sui 170-180°C per un buon risultato.
Una volta pronti, rimuovere i fiori dall’olio con l’aiuto di una schiumarola, o con delle pinze, e deporre i fiori su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso prima di servirli.
La frittata di pasta è una tipica preparazione napoletana, piatto unico sostanzioso che si prepara solitamente con la pasta avanzata del giorno prima, ma si può realizzare anche con la pasta appena cotta, a cui aggiungere vari ingredienti a piacere. Essendo ottima anche fredda è perfetta per picnic e gite fuori porta con gli amici e la famiglia ^_^
Ingredienti per una frittata di 28 cm (x 10 persone):
Nel frattempo, sbattere le uova con sale, pepe e Grana Padano D.O.P. grattugiato. In una padella rosolare la pancetta e lasciar raffreddare su della carta assorbente per eliminare parte dei grassi.
Quando la pasta sarà cotta, scolare e condire con il pesto ed un cucchiaio d’olio, e lasciar raffreddare.
Aggiungere quindi alla pasta condita le uova sbattute, la pancetta rosolata, il prosciutto cotto, il provolone ed amalgamare bene il tutto.
Scaldare un cucchiaio d’olio in una padella antiaderente e versarci la pasta. Cuocere a fuoco basso, sino a che non si sarà formata una bella crosticina dorata, quindi girare la frittata aiutandosi con un piatto o un coperchio. Ci vorranno circa 5-6 minuti di cottura per lato.
Lasciate quindi raffreddare e, se non la mangiate subito, conservatela in frigorifero avvolta in carta forno e alluminio.
In una padella capiente scaldare un cucchiaio di olio EVO e rosolare la carne macinata a fuoco medio.
Aggiungere le verdure a dadini ed i peperoni arrostiti, tagliati a strisce, il sale le spezie ed infine la salsa di soia.
Cuocere per 10-15 minuti a fuoco basso, con il coperchio, poi spegnere e lasciar raffreddare.
Una volta che il ripieno si sarà raffreddato, iniziare ad ammorbidire (uno per volta) i fogli di carta di riso. Per farlo occorrerà immergere i fogli di carta di riso in acqua tiepida e non appena saranno morbidi sistemarli su un piano di lavoro e farcirli con il ripieno.
Chiudere l’involtino, sollevando prima i lati più corti e poi arrotolando l’involtino da uno dei due lati lunghi in modo da chiudere le estremità evitando che il ripieno fuoriesca al primo morso.
Disporre gli involtini su una placca rivestita di carta da forno, spennellarli con olio EVO e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.
Servire e gustare ben caldi!!! Se avanzano possono essere conservati in frigorifero per un paio di giorni e scaldati nel microonde.
Dopo aver eliminato la buccia, tritare le melanzane. Io ho utilizzato l’affettaverdure del Kenwood Chef XL con il disco per grattugiare fine, ottenendo alla fine circa ~500 g di melanzane.
Lasciare le melanzane tritate in uno scolapasta per circa 30 minuti, poi strizzarle in un canovaccio per eliminare l’acqua in eccesso.
In una ciotola unire carne tritata, melanzane, uovo, pangrattato sale e spezie. Io per comodità ho sfruttato la mia Kenwood Chef XL con la frusta a foglia, ma si può tranquillamente fare a mano!
Prelevare un po’ di impasto e preparare delle polpette di circa 2-3 cm di diametro, e poi schiacciarle leggermente per trasformarle in medaglioni.
Cuocere in padella antiaderente oppure cospargere con un filo di olio EVO e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 10 minuti e successivamente a 250 °C per altri 5 minuti. Servire ben calde.
I medaglioni possono anche essere congelati prima o dopo la cottura.
I medaglioni inseguiti da un panino semidolce in versione PacMan ^_^
Ho scoperto questa ricetta anni fa, a casa di amici, durante un pranzo di Natale. Si tratta di un piatto semplice che, accompagnato a pane o crostini, si presta benissimo come antipasto per una cena in famiglia o tra amici. Il limone conferisce una nota davvero particolare alla ricetta, una vera e propria esplosione di freschezza che vi stupirà !
Ingredienti:
~450 g di fagiolini lessati*
~100-110 g di tonno (all’olio, sgocciolato)
100 ml di panna da cucina
12 g di gelatina (colla di pesce) in fogli
scorza e succo di 1 limone
sale q.b
pepe q.b
*io solitamente uso i fagiolini surgelati, lessati e poi lasciati raffreddare oppure in alternativa i fagiolini fini già lessati in barattolo.
Sciogliere i fogli di gelatina in acqua fredda, lasciandoli in ammollo per circa 10 minuti.
Strizzare i fogli di gelatina ed unirli alla panna intiepidita ed aggiungere sale e pepe.
Frullare fagiolini lessati, tonno, succo e scorza di limone.
Aggiungere la panna, amalgamare bene e versare il composto in uno stampo unico oppure in stampini monoporzione, come quelli da muffin o cupcake, livellando bene. Se utilizzate uno stampo unico può essere utile rivestirlo con pellicola trasparente qualora vogliate poi sformarlo e disporlo su un piatto da portata senza troppe difficoltà .
Trasferire in frigorifero per circa 12 ore oppure, per velocizzare, potete utilizzare il cassetto 0°C del frigorifero per almeno un paio d’ore.